Impariamo ad usare la statistica!

Sharing is caring!

In questi giorni si è diffusa l’idea che la questione del coronavirus sia tutta una truffa! Che non esista alcuna pandemia, che non vi sia alcuna giustificazione per l’emergenza sanitaria, in Italia come nel resto del mondo. Quale sarebbe il motivo di tali affermazioni? Le statistiche dicono che i morti complessivi nei primi 4 mesi del 2019 siano molti di più dei morti del 2020. Circa 18mila in più. Impariamo ad usare la statistica!

I rudimenti del Metodo Scientifico

Quindi, volendo avere uno sguardo “generale”, se ne dedurrebbe che in Italia nei primi 4 mesi del 2020 non vi sia stata alcuna reale emergenza! Siamo stati gabbati. Abbiamo bloccato l’economia mondiale (chi più chi meno) per una truffa!

Adesso però sediamoci un attimo e cerchiamo di comprendere il reale significato di questi numeri.

Un qualunque esperimento scientifico acquista valore e serietà se rispetta determinate regole, stabilite sulla base del buon senso e dell’esperienza: il Metodo Sperimentale, codificato da Galileo Galilei secoli fa.

Gli esperimenti di Galileo sulla caduta dei gravi (un qualunque oggetto dotato di massa e sottoposto a gravità) sono noti a tutti. Egli faceva cadere dei corpi dalla Torre di Pisa e così facendo scoprì il fatto che ogni corpo cade con la stessa velocità! MA, attenzione, ogni grave cadeva con le medesime condizioni di partenza! Ogni grave cadeva dalla stessa identica altezza, dallo stesso identico punto.

Se Galileo avesse fatto cadere delle piume a pochi metri di altezza magari avrebbe “scoperto” che le piume cadono nello stesso tempo di caduta degli altri gravi, così da fargli dire che la resistenza dell’aria non influisce in alcun modo sul risultato dell’esperimento!

Le condizioni al contorno.

Il nostro Galileo avrebbe preso una enorme cantonata. Per quale motivo ciò non è accaduto? Perché egli ha mantenuto le stesse identiche condizioni iniziali, lo stesso punto di partenza, la stessa altezza. Non ha mischiato corpi diversi con diverse altezze. Nessuno avrebbe mai preso in minima considerazione degli esperimenti realizzati in tal modo.

INVECE, oggi, in ogni dove abbiamo persone che mettono sullo stesso piano le piume con le palle di ferro! Ovvero mischiano le condizioni iniziali. Prendono in esame fenomeni diversi, con condizioni al contorno diverse e pretendono di ottenere dei risultati confrontabili.

Non se ne rendono conto perché non hanno la giusta “sensibilità”, perché non hanno una mentalità scientifica degna di questo nome. Ma si lasciano condizionare dalle apparenze e dalla confusione altrui. Dopotutto in Italia, come nel resto del mondo (anche se in misura molto minore) la parola cultura è sinonimo di cultura umanistica! Vi è una profonda ignoranza  scientifica e dei sedicenti intellettuali che si vantano di non capire nulla di matematica! Le conseguenze sono queste! E sono evidenti.

Di cosa sto parlando?

Due mondi diversi a confronto.

I primi quattro mesi del 2019, in Italia, rappresentano un mondo in cui gli stadi erano pieni, i ristoranti erano pieni, i mezzi pubblici erano pieni, le persone andavano in giro per il mondo senza alcuna limitazione. Vi erano incidenti in strada, autostrada e sul posto di lavoro. Negli ospedali si facevano operazioni di ogni genere ed anche quelle in cui la vita del paziente era a rischio. Le condizioni “al contorno” sono chiare, era tutto aperto, non vi erano vincoli di alcun genere. Ogni malattia era libera di diffondersi liberamente. Era un altro mondo.

I primi quattro mesi del 2020, in Italia, sono stati notevolmente diversi. Campionato di calcio sospeso, ristoranti chiusi, voli interrotti, molti posti di lavoro fermi. Nessuno circola per le strade, men che meno in autostrada e nessuno muore sul posto di lavoro! Negli ospedali molte operazioni sono sospese, in particolare quelle per cui il post-operatorio necessità della terapia intensiva. Le condizioni al contorno sono chiare, era/è tutto chiuso, ci sono vincoli ben precisi. La diffusione delle malattie è ostacolata in ogni modo. Era/è un altro mondo.

Ha senso, quindi, porli in relazione ed aspettarsi un risultato confrontabile? NO! Eppure lo fanno tutti. Non solo, molti di voi che staranno leggendo queste mie parole continueranno a pensarlo. Continuerete a pensare che le piume cadono nello stesso tempo di una palla di ferro! Non sareste capaci di vedere che la piuma percorre uno spazio MOLTO minore. Non è colpa di nessuno, è la vita! Il condizionamento è forte.

Il vero problema.

Inoltre, staremmo prendendo in esame un valore privo di significato: la morte delle persone! Nessuno pensa che l’attuale “influenza” o “polmonite” o “Covid19” o come diavolo volete chiamarla, sia una malattia mortale. Men che meno io! Anzi.

Sappiamo bene che il reale problema consisteva, e ribadisco “consisteva”, nell’alto numero di persone in terapia intensiva, nell’alto numero di persone bisognose di un ventilatore esterno o comunque di assistenza ospedaliera. Le ridotte disponibilità del nostro Sistema Sanitario Nazionale – dopo anni di tagli – hanno indotto la politica a rallentare il contagio da cui il blocco del Paese.

Al momento ogni giorno i posti necessari in terapia intensiva diminuiscono. Mentre in altri Paesi sono cresciuti e continuano a crescere ancora adesso. In alcuni di questi, come negli USA, non si è avuto un reale blocco dell’economia, è stato scelto di offrire un sacrificio umano ingente sull’altare del profitto capitalistico. Sono scelte. Anche se la città di New York, abituata a vivere h24, è stata bloccata come le nostre città in Italia.

battuta divertente

Impariamo ad usare la statistica!

Al di la della vita umana.  

Persone interessate unicamente all’economia e a non bloccare la produzione, hanno criticato aspramente le scelte della politica nostrana di rallentare i contagi e limitare il numero di persone in terapia intensiva. ORA, hanno anche il modo di “dimostrare” che la politica avrebbe fatto una scelta sbagliata, perché tanto questa “pandemia” non era niente di che, era una truffa, il numero dei morti complessivi è persino sceso di 18mila unità!

Cerchiamo quindi di fare ordine!

Queste persone, a cui interessa solo l’impatto economico, dicono che i morti sono stati pochi. Dicono che nessuno muore a causa del covid-19 MA muoiono CON il covid-19. Molti dicono che i dati siano stati pompati. Ma poi scopriamo che l’Eco di Bergamo avrebbe scoperto che mancano dalle statistiche circa 2000 morti nella sola provincia di Bergamo!

Non so se sia vero e non credo ci sia qualcuno in grado di poterlo confutare. Ma non ha alcuna importanza. Lo stesso potremmo dire per altre province dove il numero dei morti è stato notevolmente superiore. Ma non volevo parlare dei morti e continuerò a non farlo. In ogni caso questi numeri sono ancora parziali e diventano ufficiali dopo circa 1-2 anni. Costruire delle teorie “strane” su di essi non ha alcun senso. Eppure viene fatto senza alcun problema.

La domanda!

Volendo rendere i due periodi di tempo confrontabili, dovremmo rispondere a questa domanda: quanti contagi avremmo avuto senza alcun blocco? Ogni anno in Italia abbiamo milioni di malati per semplice influenza. Mai nessuno si è sognato di bloccarne la diffusione e mai nessuno si è sognato di dire che quei pochi morti per influenza non fossero morti a causa dell’ influenza ma con l’influenza!

Esisteva il vaccino, e si creava allarmismo per indurre le persone a vaccinarsi. Le persone, quindi, morivano DI influenza e non CON l’influenza. Ma nessuno diceva nulla, nessuno faceva distinzioni.

Coloro che vogliono pensare solo al problema economico si sentono in dovere di fare certe distinzioni. Bene, ogni anno i malati per influenza si misurano in milioni. Nella sola Italia avremmo avuto anche il 60% di malati. Ora, stabilire quanti siano stati i reali contagi in Italia credo sia impossibile e non lo scopriremo mai. Una università inglese ha cercato di fare delle stime con errori tanto grandi da far storcere il naso persino ai cosmologi! Si è sparlato molto di presunti asintomatici, tanto da considerare ognuno di noi un malato. Io resto dell’idea che una persona resti “sana” se non ha sviluppato alcuna malattia. Dopotutto chi si ammala di influenza è solo chi ha manifestato dei chiari sintomi, i soliti. MAI si è parlato in passato di “asintomatici”. Sono comparsi solo ora.

Qualche numero.

Anzi, anche qualche anno fa. Quando i bambini NON vaccinati venivano considerati tutti dei potenziali untori! Non aveva alcuna importanza se in realtà fossero perfettamente sani, non aveva alcuna importanza se i pochi malati (il morbillo andava per la maggiore) fossero stati vaccinati e non si capiva e si continua a non capire cosa avessero da temere dei vaccinati da dei bimbi non vaccinati. Insomma, questa scarsa mentalità scientifica ha creato mostri anche in passato!

Quindi, se in passato abbiamo avuto milioni di malati di influenza, tutti con sintomi, ADESSO avremmo avuto 30-40 milioni di malati. Se nessuno si fosse preoccupato di rallentare i contagi la malattia avrebbe avuto libera diffusione. Ed essendo più contagiosa della comune influenza (almeno su questo punto siamo tutti concordi) avremmo avuto un numero di malati ben maggiore.

Statistiche alla mano, il 2-3% dei contagiati finisce in terapia intensiva.

Statistiche alla mano, il 20-30-40% dei contagiati finisce in ospedale.

Statistiche alla mano, il 2-10% dei contagiati muore!

Proviamo a mettere dei numeri al posto di queste percentuali.

Avremmo avuto da 600mila a 1,2 milioni di persone in terapia intensiva, presumibilmente sarebbero morti tutti.

Avremmo avuto da 6 a 16 milioni di persone in ospedale! Avremmo avuto l’Italia ridotta ad un lazzaretto! Con possibilità produttive ridotte a zero con gente che avrebbe sofferto la fame per mancanza di cibo!

Avremmo avuto da 1,2 milioni a 5,2 milioni di morti, per il solo virus! A cui vanno aggiunti tutti quelli che sarebbero morti di stenti, di fame e per l’assenza di una minima assistenza sanitaria.

Prima del 4 marzo 2020.

Non sono numeri inventati. Sono stime che tengono conto della elevata infettività e delle statistiche attuali. Questi sono i numeri che la politica aveva sul tavolo pochi giorni prima del primo decreto presidenziale del 4 marzo!

Non importa quello che è avvenuto dopo, MA quello che sarebbe potuto accadere se non si fosse fatto nulla. Chi sostiene che non sarebbe accaduto nulla dovrebbe anche dimostrarlo. Portare ad esempio Paesi come la Svezia non ha alcun senso, perché anche in Svezia abbiamo avuto gli stessi provvedimenti, eccetto certe ordinanze di indubbia validità ed efficacia. Come il divieto ad uscire di casa anche solo per una passeggiata! Però, vedete, la Svezia ha una densità di popolazione dieci volte inferiore all’Italia ed una popolazione che evita assembramenti se il governo dice loro di non fare assembramenti. Paesi diversi, condizioni diverse.

Volete fare un confronto tra il 2019 ed il 2020? Volete “scoprire” che tutti i corpi cadono con la stessa velocità? Dovete applicare le stesse identiche condizioni iniziali. DOVETE mettere in conto che avremmo potuto avere questi effetti. Potete sempre tornare indietro nel tempo, fare in modo che nessun Paese prenda minime precauzioni e verificare le conseguenze! Nella impossibilità di tale prodigio vi è ciò che NON rende la medicina una vera Scienza!

Ovviamente, MOLTO prima di arrivare a tale livello di contagio, di ospedalizzazione e mortalità, le persone avrebbero cercato in ogni modo di ridurre i contagi e la nostra economia si sarebbe fermata in ogni caso.

A questo punto avremmo avuto moltissime persone in ospedale e chissà quanti morti. Ed a corredo, una crisi economica con i fiocchi. Ne avevo parlato – qui – in merito alla condizione di zugzwang.

Le strumentalizzazioni del Potere.

Io non capisco per quale motivo NON si possa ammettere che la malattia esista, che il virus esista, che si muoia per lo più A CAUSA di… e che questa situazione venga STRUMENTALIZZATA ad arte per creare una crisi economica mondiale.

Veramente, non capisco! Chi costruisce questi “complotti” non è un cretino! Sono cretini quelli che pensano di essere tanto furbi, quelli che nessuno può fare fessi! E poi sono i primi fessi.

Esisterebbe quindi un complotto? Un disegno “superiore” ordito dai soliti noti con lo scopo di manipolare la politica per accrescere il controllo sulla popolazione e per chissà quale altro motivo? Lo capiamo dal fatto che questo virus è stato prodotto in laboratorio per uno scopo ben preciso. Anche per creare una crisi economica mondiale.

Non penso sia un caso che il fondo speculativo “Bridgewater” avesse, nel mese di novembre 2019, scommesso ingenti cifre su di un crollo generalizzato delle borse per il mese di marzo 2020!

Molti scienziati sono concordi. Nessuno ritiene ragionevole l’ipotesi dell’origine animale, del pipistrello che ha banchettato nel posto sbagliato, men che meno dell’ipotesi 5G, di cui ho parlato nell’ articolo precedente che, molto probabilmente, è stato vittima dei protocolli censori della rete. Facciamo un esperimento, e gabbiamoli. Vi invito a cliccare – qui – ed aprire l’articolo, non serve che lo leggiate basta che lo apriate.

Cos’è il Potere?

A mio modo di vedere bisogna sempre avere in mente una questione: aver Potere vuol dire essere in grado di determinare il proprio destino ma, meglio ancora, il destino degli altri. Chi ha potere NON resta in attesa. Non aspetta gli eventi per poterli strumentalizzare a proprio piacimento. Non resta alla finestra in attesa di una condizione favorevole. NO, se ha potere vuol dire che è in grado di DETERMINARE gli eventi, e con essi il proprio e gli altrui destini.

Stabilito questo, io ho un documento nel quale è spiegata l’origine della “malattia”. Questo documento è anche nelle mani dei medici nel nord Italia. Ed in questo documento vi è anche LA CURA per questa malattia.

Il fatto che nel nord Italia i posti in terapia intensiva stiano calando è dovuto al fatto che le persone guariscono. E vengono curate con il “protocollo” in mio possesso da ormai diversi giorni.

Bisogna sempre avere in mente il quadro generale della Storia. Se TU rifiuti A PRIORI un aspetto che SEMPRE è stato ben presente nella Storia (il complotto, la cospirazione) avrai non pochi problemi nel capire il presente, ma, peggio ancora, il futuro.

L’ineluttabilità di certe decisioni.

Quindi, non ha alcun senso accusare la politica di aver preso quelle decisioni che andavano prese! In quei giorni, con gli ospedali sempre più pieni, con tutti i reparti di terapia intensiva al collasso, con l’epidemia che imperversava nelle provincie lombarde, NESSUNO avrebbe potuto e dovuto fare altrimenti. Nessuno che non avesse messo la salute dei cittadini al primo posto! Magari anche come pretesto, ma cambia poco. Quello che andava fatto è stato fatto. Della sincerità della nostra classe politica discuteremo un’altra volta!

Scriveva giorni fa sul proprio profilo facebook il medico italiano Adriano Aguzzi: “28 anni fa, la crisi della mucca pazza ha colpito la Svizzera. Charles Weissmann ed io eravamo gli unici a lavorare sui prioni in tutto il paese, quindi il governo ci ha chiesto consigli continuamente. È allora che ho imparato che non si può vincere nessun complimenti in situazioni del genere. Se il tuo consiglio non impedisce la catastrofe, sarai accusato di incompetenza criminale. Ma se hai successo, sarai castigato perché hai “reagito esagerato” e ucciso l’economia. I tuoi critici non considereranno che senza la tua “reazione eccessiva”, potrebbero non essere nemmeno vivi per criticarti.”

Penso che l’esperienza di Aguzzi sia l’esatta rappresentazione della condizione attuale in Italia. Certe decisioni vanno giudicate nel momento dell’emergenza e producono effetti positivi o negativi che non possono essere valutati a posteriori. Magari, a posteriori, tutti quelli che ORA criticano sarebbero morti a causa di quelle decisioni NON prese!

Una corsa contro il tempo!

Un attimo però, non vorrei essere frainteso. Abbiamo la classe politica peggiore degli ultimi 159 anni. Abbiamo il peggior presidente del consiglio della storia d’Italia. Le decisioni prese dalla politica sono state prese con almeno un mese di ritardo. Il primo stato di emergenza era stato dichiarato il 31 gennaio 2020. Da questo giorno fino al primo decreto “del Presidente” sono passati 32 giorni DI NULLA. Giorni nei quali esponenti del PD invitavano a “baciare un cinese”, in cui il sindaco Sala si opponeva alla chiusura di Milano ed invitava i cittadini ad ignorare il pericolo sanitario. Giorni nei quali il “Bubu” nazionale diceva che in Italia il rischio fosse nullo. Nessuno ancora ha capito il motivo per cui Conte abbia decretato quel primo stato di emergenza.

In ogni caso, la condizione precaria del nostro sistema sanitario, dopo decenni di tagli, ha imposto alla politica una scelta inevitabile. Non possiamo sapere ORA cosa sarebbe accaduto se le scelte fossero state diverse e non possiamo paragonare l’Italia ad altri Paesi dove sono state prese decisioni diverse. Il motivo è sempre lo stesso! Paese diverso, condizioni al contorno diverse! Il che include una diversa densità di popolazione, una diffusione e concentrazione dei contagi diversa, una diversa attitudine della popolazione a rispettare le direttive del governo e tante altre variabili tutte ancora da scoprire.

Il SSN aveva bisogno di tempo. Tempo per aumentare i letti in terapia intensiva, tempo per studiare la malattia, tempo per trovare una cura, tempo per trovare un vaccino!

Questo prezioso tempo è stato ottenuto e NESSUNO potrà mai portare critiche ragionevoli a quella politica che ha fatto di tutto per guadagnare tempo.

La trappola del vaccino!

L’esimio Guglielmo Cancelli (Bill Gates per gli inglesi) ha già detto che non torneremo mai alla normalità! Dovremo vaccinarci tutti e potrebbe essere soltanto la prima di altre pandemie! L’unica speranza è vaccinarsi ogni volta! Lo potete ascoltare voi stessi qui.

A questo punto viene da chiedersi, COSA diamine avranno intenzione di mettere in questo vaccino che ancora non c’è? La politica imporrà questa vaccinazione farlocca anche in presenza di recidive, ovvero di persone che si ammalano nuovamente? Senza dubbio! Ognuno di noi però dovrà difendersi da questo abuso. Questi sono gli abusi reali da cui difendersi.

Ora, parliamo chiaramente. Una classe politica degna di questo nome ha il dovere di assistere i suoi cittadini. Se c’è una crisi sanitaria ha il dovere di prendersi cura della salute dei suoi cittadini e di assisterli in tutto e per tutto.

I doveri dello Stato!

Se queste persone non possono lavorare, LO STATO ha il dovere di provvedere al loro sostentamento. E non attraverso dei prestiti ma con denaro a fondo perduto. Questo è quello che fanno nei Paesi Sovrani, questo è quello che fanno Paesi come Giappone, Cina, Regno Unito e persino negli USA. Insomma, tutti quei Paesi con Sovranità Monetaria anche se con la propria Banca Centrale indipendente dal controllo politico.

Se in Italia il governo avesse dato 1200-1500 euro al mese ad ogni lavoratore rimasto a casa, se avesse dato sconti fiscali ed aiuti a fondo perduto a ristoranti, alberghi, aziende… NESSUNO in Italia avrebbe potuto/voluto contestare i decreti del Presidente, sebbene illegali, anticostituzionali ed in gran parte del tutto inutili.

Nonostante tutto, il tempo prezioso che abbiamo guadagnato ci ha permesso di trovare non una ma ben DUE cure! In barba ai deliri di Gates ed alle sue ambizioni di dominio e controllo dell’intera Umanità. Ora però la Scienza medica DEVE avere uno scatto di orgoglio ed opporsi con tutte le sue forze alla imminente vaccinazione di massa imposta dal potere politico. Altrimenti non avremmo fatto nulla, quel tempo prezioso non avrebbe prodotto nulla.

ORA possiamo tornare a vivere come se nulla fosse. A patto che la Scienza Medica adotti quei protocolli di cura e prevenzione che nel frattempo ha scoperto. A patto che la politica spenda denaro pubblico – che fa finta di non avere! – per aumentare le risorse del suo sistema sanitario, risorse umane e materiali.

Insomma, c’è bisogno del contributo di tutti. Bisogna TORNARE ad essere un Paese Sovrano! Altrimenti avremmo solo perso tempo, avremmo perso un’occasione.

Pubblicità:

Lascia un commento

\