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Niente panico, non è una pandemia ma solo una Guerra Mondiale!

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In questi giorni non si parla d’altro. In rete fioccano teorie di ogni genere. L’Italia è diventato il Paese con il più alto numero di morti, abbiamo doppiato la Cina, ed il governo rincorre una condizione di emergenza che proprio in questi giorni sembra mostrare i primi cedimenti. Questo virus rischia di mettere in ginocchio la nostra economia! Le stime parlano di un crollo del PIL anche del 20%, come avverrebbe in periodo di guerra!

L’isolamento come unica arma!

Fino a qualche settimana fa la sinistra (insomma, il PD!) ci invitava a baciare un cinese o riunirci a fare l’apericena! In breve, Zingaretti si è ammalato ed il governo ci impedisce persino di fare una passeggiata! Siamo passati da un eccesso all’altro. Sintomo di poca capacità di discernimento, lungimiranza e buon senso.

Le sardine, ricordiamole così!

Da che mondo è mondo le crisi economiche sono causate da carestie, epidemie e guerre. Le carestie ormai sono un ricordo del passato! Le guerre sono passate di moda, almeno a livello globale, per tutta una serie di motivi di cui non ha senso parlare adesso, ma ci eravamo dimenticati delle epidemie! Pensavamo che i cicli economici fossero dettati solo dalle inevitabili contraddizioni del capitalismo e dalle speculazioni finanziarie.

Adesso Madre Natura ci ha ricordato la nostra indole debole e fiacca. Ci ha fatto capire che la nostra economia non può nulla contro un nemico invisibile. Non si tratta di avere o non avere chissà quali doti divinatorie, la nostra unica arma è sempre stata una: l’isolamento.

Ci dicono di restare a casa! Ed a casa dobbiamo restare!

Ok, ma chi paga?

Questo è il problema. Chi paga la nostra “permanenza” a casa? Se siamo fortunati e parliamo cinese, ci pensa il nostro governo! Se siamo Giapponesi lo stesso. Persino Trump ha in mente un piano di aiuti per migliaia di dollari a nucleo famigliare.

Se i numeri degli altri Paesi sono veritieri, vuol dire che questo virus invece che essere progettato per colpire duramente i cinesi era progettato per colpire duramente gli italiani. I numeri sono impietosi.

Non è possibile che da noi l’indice di mortalità fosse del 2% all’inizio dei contagi ed abbia anche superato il 9%. Non è possibile che più del 40% dei malati debba andare in ospedale, non è plausibile che più del 5% dei malati finisca in terapia intensiva – se trovano posto –  e che la crisi respiratoria porti il predestinato alla morte, a resistere al massimo un giorno in più rispetto a chi non ha avuto la “fortuna” di essere sottoposto a cure intensive!

I dati in dettaglio per il 25 marzo

Le balle degli altri.

Il virus appare decisamente troppo aggressivo con gli italiani. La conta dei decessi pecca di un protocollo sanitario italiano certamente troppo lasco. Ma ciò non toglie che i conti non tornino. L’unica soluzione è che gli altri siano dei gran furbacchioni. Ma sapete, io preferisco vivere in Italia, dove si da maggiore importanza alla nostra vita piuttosto che al vil denaro.

Fermi tutti, sto scherzando! Questo virus crea uno stato di crisi perenne che verrà usato in futuro per spingerci verso dei cambiamenti che “normalmente” nessuno avrebbe permesso o voluto. Non frega nulla a nessuno della nostra salute, ciò che interessa è spingerci in una precisa direzione: il default! Ed il controllo personale.

Quando vedo i dati degli altri Paesi non posso che sospettare che l’Italia sia al centro di un “complotto” internazionale. I dati della Cina per quel che ne sappiamo possono essere benissimo FALSI, qui mancano 21 milioni di utenze mobili. Come sono falsi i dati della Germania e per certo anche quelli della Corea!

Noi siamo gli unici “coglioni” a dare i numeri giusti. E lo facciamo perché da noi si deve esasperare la psicosi, per distrarre la gente dal fatto che il governo ha chiesto l’intervento del MES.

Solo una anomalia statistica?

In Italia in questo momento abbiamo due fazioni. Una pensa che si tratti di un picco anomalo della comune influenza e di una concomitanza con la comune polmonite, non vi sarebbe alcuna emergenza sanitaria ma solo una condizione statisticamente anomala. Ma fanno un errore abbastanza grave: prendono in esame solo il numero dei morti, non tengono in alcuna considerazione l’elevata ospedalizzazione dei malati ed il fatto che troppi abbiano bisogno della terapia intensiva. Che sia un errore o si tratti di malafede resta solo un problema per le loro coscienze. I fatti ci dicono che il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) è al collasso.

Un esempio di picco influenzale!

Non è la prima volta che un picco influenzale manda in tilt il SSN, ma erano problemi locali che sono stati prontamente assorbiti e risolti. In questi anni le amministrazioni locali non hanno fatto altro che ridurre il numero di letti e di ospedali. Abbiamo poco più di 5000 posti in terapia intensiva. Sono già iniziate le elemosine di Stato per sostenere l’emergenza. Si cercano medici, infermieri, ventilatori, mascherine… e tutto questo per un “anomalo” picco influenzale?

Gli stessi ci dicono che ogni anno abbiamo migliaia di morti a causa dell’influenza. Quindi, di cosa preoccuparsi, non c’è nulla di strano! Le persone in rianimazione? Una esagerazione dei medici che cercano di approfittarne per avere più soldi o per chissà quale altro motivo! Insomma, nel mondo sarebbe in atto una sorta di allucinazione collettiva ordita dai medici.

Si muore DI o CON?

Sempre loro ci dicono che non si muore a causa del coronavirus ma CON il coronavirus! Strano, fino ad oggi ci dicevano che si moriva DI influenza e non CON l’influenza! Forse perché le persone che appartenevano alle categorie a rischio fossero indotte a vaccinarsi? Ma no, io sono solo un fesso che si beve la balla dell’emergenza sanitaria.

Viene detto che ogni anno in Italia vi siano migliaia di morti. Fino ad oggi costoro erano morti di influenza. Nessuno si preoccupava della loro preesistente condizione di salute. Vi erano persone che si vaccinavano, magari si ammalavano comunque ma non perdevano fiducia, continuavano a vaccinarsi perché credevano alla balla che il vaccino permettesse di non avere complicazioni! Vi erano anche persone che morivano proprio a causa del vaccino, ma andava tutto bene, nessun medico denunciava l’accaduto e si continuava a fare finta di nulla.

Ogni anno abbiamo milioni di malati d’influenza. A volte abbiamo 8000 morti, a volte 20mila. A questi aggiungono anche i morti a causa della polmonite e ne deducono che la condizione attuale non sia peggiore degli anni precedenti. Però, disgrazia, siamo alle prese con un picco concentrato in un lasso di tempo molto ristretto ed in una località molto ristretta, insomma: sfiga!

Qualunque cosa dicano gli esponenti di questa fazione, LA REALTÀ bussa alla porta e ci chiede il conto.

La seconda fazione.

Nell’altra fazione abbiamo chi pensa che anni ed anni di liberismo sfrenato abbiano indebolito in maniera criminosa il nostro SSN e vi sia la NECESSITÀ di limitare i contagi per ridurre al massimo l’ospedalizzazione dei malati ed il ricorso alla terapia intensiva.

Qualcuno potrebbe anche far notare che la gravità di questo virus sia ben superiore a qualunque altra influenza degli anni passati. I numeri sono chiari: i casi di influenza in Italia si misurano in milioni, mentre il numero dei morti si misura in migliaia, ovvero siamo nell’ordine di uno su mille, al momento questo virus “nel mondo” – ma anche in Italia – causa la morte nella misura di uno su cento. E l’epidemia è ancora all’inizio!

MA in ogni caso il vero problema, ripetiamo, è un altro: la sua elevata ospedalizzazione ed il ricorso alla terapia intensiva. Ma questo, ormai, è chiaro a molti, persino agli esponenti della prima fazione! Ebbene, nonostante tutto ancora ritengono che l’attuale emergenza sanitaria non sia giustificata!

Lo stato di salute preesistente al virus.

Ci dicono che i morti avessero già un piede nella fossa. Per alcuni è vero ma non lo è per molti altri. Solo in Italia, e solo per citare due tra le patologie più diffuse, tra diabete mellito e forme di ipertensione arteriosa, possiamo parlare di milioni di persone – dai tre ai cinque per il diabete, e il numero per chi soffre di ipertensione è molto più alto – in più, molte persone non sanno neppure di soffrirne.

In Italia l’indice di mortalità supera attualmente il 9%, siamo ampiamente i primi al mondo. Questa anomalia viene giustificata dicendo che in realtà vi siano molti contagiati asintomatici e che in Italia non si facciano tanti tamponi come negli altri Paesi. Io dubito che gli altri Paesi abbiano fatto 330mila tamponi o che dedichino tanta attenzione alla cura degli anziani o che i tanti asintomatici non si trovino anche negli altri Paesi! Gli asintomatici sono ovunque ed ovunque inficiano le statistiche, non solo qui. Questa tesi non funziona!

In Italia abbiamo molti anziani, molti di questi prendono decine di pasticche al giorno per ogni genere di patologia “cronica”. Ognuno di loro supera agilmente gli 80 anni senza problemi. Eccetto i malati terminali di cancro, TUTTI gli altri – un buon 90%se non si fossero ammalati di “influenza” sarebbero ancora vivi. Tanto basta per poter affermare che queste persone siano morte a causa del coronavirus e non a causa del loro stato precario di salute.

Quindi, finiamola di minimizzare l’impatto che ha questo virus sulla vita dei malati. L’emergenza è pienamente giustificata ed è meglio fare di tutto per limitare il contagio! Altre armi non ne abbiamo.

L’ineluttabilità della crisi economica!

In ogni caso non ci sono alternative. Qualunque nostra azione sarebbe stata o sarebbe sbagliata. Fare, non fare, lasciare che l’epidemia facesse il suo corso o barricarsi dentro casa, sarebbe stato lo stesso. La nostra condizione è quella che negli scacchi viene chiamata “zugzwang”: quando uno dei due giocatori si trova impossibilitato a muovere ma non può farlo e quindi perde! La sua unica speranza è quella di imbrogliare, di spostare qualche pezzo sulla scacchiera o lanciarla dalla finestra! Il suo destino è segnato, se non agisce in maniera diversa se non contravviene alle regole del gioco la sua partita è persa.

Noi siamo in questa condizione. Lo siamo tutt’ora e, presto o tardi, lo saranno tutti gli altri Paesi del mondo. Quindi, cosa si può fare? Cambiare le regole del gioco, imbrogliare! Tutto, meno che continuare a “giocare” come se nulla fosse.

In Italia c’è un sacco di gente che in nome del danno economico riteneva il blocco del Paese un provvedimento folle ed ingiustificato. Il nostro sistema è talmente debole e fiacco, da non poter reagire in maniera efficace ad un evento naturale con cui l’Umanità ha sempre avuto a che fare. A mio modo di vedere l’idea che si debba sacrificare la vita di qualcuno per non creare un danno economico è demenziale.

A me hanno sempre detto che è l’economia al servizio dell’Umanità E NON il contrario. Dopotutto, alzi la mano chi di voi avrebbe piacere di sacrificare la propria vita per impedire un qualsivoglia danno economico a qualcun altro! Com’è che si dice, “essere froci con il culo degli altri”, ecco, è proprio così.

Al che qualcuno mi direbbe “ehh, parli bene tu, magari avrai il culo al caldo, io se non lavoro non mangio”. Infatti in questi anni di crisi abbiamo avuto un sacco di suicidi per motivi economici. Come ha risposto la politica a queste persone? Con una solenne pernacchia!

Quindi, cosa facciamo? Cambiamo sistema economico!

Errori ed illusioni di una politica disumana.

Dopotutto contrastare questo virus – come qualunque altro – sarebbe la cosa più semplice del mondo. Siamo noi ad esserci messi nella condizione di zugzwang, siamo stati noi a “giocare” male e metterci nella situazione di perdere la partita.

Mentre noi chiudevamo tutto, spettacoli, sport, ristoranti…ecc… altri Paesi, come il Regno Unito, minimizzavano il rischio pandemia, volendo dare la massima priorità al danno economico! Insomma, continuavano a giocare la partita non capendo di essere destinati alla sconfitta!

Il virus mette alla prova l’umanità di inglesi e tedeschi.

Se Boris Johnson avesse mantenuto quella linea il suo popolo si sarebbe ribellato! Il suo popolo avrebbe smesso di uscire di casa, di lavorare di esporsi al rischio di un contagio! Infatti dopo qualche giorno sono uscite fuori petizioni, che andavano contro l’intenzione della politica di sperare in una “incerta” immunità di gregge accettando il rischio di avere il 60% della popolazione contagiata dal virus. Questa scelta è durata pochi giorni, al popolo proprio non andava giù l’idea di sacrificare la vita dei propri cari all’altare dell’interesse economico!

In Italia, invece, fin da subito si è data la massima importanza alla tutela della salute delle persone! Eh certo, dopo anni di tagli ed ospedali chiusi, adesso la politica scopre questo enorme attaccamento per la vita dei suoi cittadini, di cui si era ampiamente strafottuta per decenni in cui ha fatto avanzo primario, riduzione del deficit, sperando in una magica austerity che generasse crescita!

Un futuro alternativo.

In ogni caso, ipocritamente o meno, la strada scelta è stata quella di impedire il contagio, impedire che il SSN saturasse i suoi posti in terapia intensiva. Abbiamo visto in Lombardia l’immane sforzo profuso da tutti per trovare letti, trovare spazi, attrezzature respiratorie. Cosa sarebbe accaduto in Italia se la politica avesse scelto di non prendere alcun provvedimento ritenendo che questa situazione non fosse altro che un picco anomalo di una comune influenza? In breve avremmo saturato il SSN, non solo in Lombardia ma in tutta Italia, in breve avremmo avuto un sacco di persone senza alcuna assistenza sanitaria.

A questo punto cosa sarebbe accaduto? Il popolo avrebbe accusato la politica di non essersi preoccupata in tempo dell’emergenza sanitaria, ed avremmo avuto comunque un enorme danno economico! Oltre che un enorme danno in termini umani e sanitari. Avremmo avuto milioni di contagi e centinaia di migliaia di morti, molti dei quali non certo per il virus ma per l’assenza di una qualsivoglia assistenza sanitaria. Ed il danno economico sarebbe stato devastante.

Bisognava fare una scelta: limitiamo al massimo il danno sanitario accettando l’idea di un danno economico, oppure lasciamo che la gente muoia di “influenza” nel proprio letto, evitando di saturare il SSN in nome della tenuta economica del Paese? In ogni caso avremmo perso, perché gli italiani non avrebbe certamente continuato a “lavorare” come se nulla fosse! Ma si sarebbero chiusi in casa nella speranza di non contrarre questo morbo che uccideva inspiegabilmente centinaia di migliaia di persone!

In ogni caso avremmo avuto una enorme crisi economica. Potevamo solo scegliere se aggiungervi anche un ingente sacrificio “inutile” di vite umane. Partita persa, zugzwang.

Un sistema economico sbagliato!

Da questa partita dipende il nostro futuro, dipende la nostra vita! Non possiamo perderla, la posta in gioco è troppo alta. ALLORA avremmo dovuto giocare meglio! Avremmo dovuto accettare delle regole diverse, avremmo dovuto evitare di metterci in questa situazione.

Sappiamo come tutelare la nostra salute MA non abbiamo mai fatto nulla per tutelare la nostra economica. Abbiamo creduto alla BALLA dei liberisti. Una economia libera dal controllo politico ci avrebbe potuto assicurare benessere per sempre. Enorme stronzata. Solo il controllo politico dell’economia può tanto. Solo un Paese che inietta liquidità nell’economia REALE può contrastare una crisi economica indotta da una epidemia. Unicamente un intervento diretto nell’economia può impedire a chi ha perso il lavoro di non morire di fame e riconquistare in breve tempo la sua posizione lavorativa.

Possiamo farlo? Eh no, non possiamo farlo! Le regole europee non lo permettono.

C’è qualcuno che imbroglia!

La Germania va per la sua strada…

Un momento, ma come mai la Germania mette sul piatto una cifra MINIMA di 550 miliardi di euro per sostenere la propria economia? Come, loro sì e noi no? Esatto, loro sì e noi no. Perché LORO imbrogliano sui loro conti pubblici da che esiste l’euro, mentre noi facciamo avanzo primario da 30 anni. LORO hanno ancora un corposo sistema bancario pubblico mediante il quale finanziare al di fuori dei conti del debito pubblico “centrale” la loro spesa pubblica. Non solo, i debiti dei lander (le loro regioni) non rientrano nel computo del loro debito pubblico! La Germania avrebbe un rapporto debito/PIL di circa il 60%, quindi avrebbe ampi margini di spesa pubblica. Peccato però che il loro VERO debito pubblico sarebbe come minimo del doppio! Ed avrebbero gli stessi margini di manovra di una “italietta” qualunque!

Lo abbiamo capito che certe regole valgono solo per noi, sono state scritte solo per noi. Altri, la Germania, possono continuare a fare politiche economiche espansive – ovvero DEFICIT – truccando i loro conti pubblici. In queste condizioni non vi può essere per noi alcuna speranza. Altri gettano all’aria la nostra scacchiera mentre siamo noi a vincere e l’arbitro non dice loro assolutamente nulla. Questa è l’Unione Europea costruita ad immagine e somiglianza della Germania.

La Germania è impareggiabile in una pratica poco invidiabile: nell’imbroglio. Hanno nascosto 80mila casi di contagio avvenuti nel mese di febbraio e continuano ad imbrogliare ancora adesso quando dichiarano poche decine di persone in terapia intensiva! Non oso pensare a quanti in Germania sono morti, stanno morendo o moriranno per tenere in piedi le loro balle. Le balle di una Merkel che in tempi non sospetti prospetta un piano di aiuti all’economia tedesca per 550 miliardi.  Una somma enorme che nasconde una situazione sanitaria interna ben più grave di quanto dichiarato. Imbroglioni fin nel midollo.

Ritorna il MES!

Ed intanto in Italia? Grande manovra per la nostra economia, ovviamente a debito, spese folli: 50 miliardi.

Ed i nostri titoli di Stato e lo spread? Ce lo spiega Bagnai in questo video:

Quello scellerato di Conte, in combutta con il ministro dell’economia, aveva paventato la richiesta di un prestito al MES. I mercati erano impazziti e lo spread era salito oltre quota 320! Il peggior governo degli ultimi 159 anni.

Un liberista in azione! A lui il default del Paese non crea alcun turbamento.

Ed il pericolo non è di certo ancora scongiurato. Siamo nelle mani di una classe politica folle e criminale.

Il sogno di una certa politica è stato per decenni quello di costruire un ordigno nucleare in grado di uccidere le persone lasciando intatte le cose, la bomba ai neutroni rimane un mito, o forse no! In ogni caso una pandemia funziona allo stesso modo! Ed ha gli stessi effetti di una guerra mondiale!

Cerchiamo di trasformare tutto ciò in qualcosa di costruttivo per il futuro degli italiani, facciamo in modo che comprendano i danni del liberismo e la follia di aver rinunciato alla propria moneta Sovrana! che sia il primo passo verso la vittoria elettorale di una o più forze politiche realmente Sovraniste e realmente intenzionate a restituire al “popolo” la sua Sovranità!

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3 Risposte

  1. DOMENICO D'ADDAZIO ha detto:

    STA ANDANDO TUTTO BENE

    Ricapitoliamo

    In pochi giorni abbiamo risolto il problema del traffico, dell’inquinamento, dello spreco di cibo, della ludopatia e dell’invasione dei migranti.
    Miglioramenti sensibili anche sul fronte delle scadenze di pagamenti, rate, mutui, che probabilmente potranno legittimamente essere posticipate.
    Abbiamo incentivato la digitalizzazione e l’alfabetizzazione informatica, dato forte impulso all’e-commerce, lanciato lo smart working e l’è-learning.
    Abbiamo finalmente dato al calcio ⚽meno importanza, aumentato la lettura dei libri e dei giornali, la visione dei film, riscoperto il piacere della sana cucina casalinga e del giardinaggio.
    Siamo diventati più solidali, più socievoli e desiderosi di interagire con il prossimo. Quando suona il campanello il “e adesso chi cazzo è che rompe” è stato sostituito da una scossa adrenalinica.
    Abbiamo responsabilizzato la maggioranza dei cittadini all’osservanza delle norme e dunque al rispetto delle regole, abbiamo imparato a fare la fila ‍♂‍in modo ordinato e a lavarci le mani.
    Passiamo molto più tempo con i nostri figli ‍‍‍e i nostri partner, forse entro un anno avremo pure risolto il problema demografico.
    Furti, rapine e altri delitti ridotti all’osso, traffico e spaccio di droga che hanno subito un tracollo. QUINDI STA ANDANDO TUTTO BENE
    Adesso ci resta solo da risolvere sta cazzata del coronavirus

  2. Anna ha detto:

    Analisi abbastanza corretta …..manca , a mio avviso nel valutare il tutto , il fattore 5G che rimette in gioco tutto il ragionamento che condivido in toto
    Invece , quando si parla di recuperare sovranità monetaria , di quanto sono incapaci e/o corrotti i nostri politici e di quanto è disonesta e furba la classe politica tedesca e i burocrati di Bruxelles ……

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