Un Simbolo di Sottomissione!

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https://youtu.be/Egjz4INzsHs

 

Sorrido alla Vita…

Sorrido per non piangere…

Sorrido…

I bimbi in un mondo di “maschere”

L’altro giorno ero seduta su di una panchina a lasciare che il sole scaldasse il mio volto.

Non portavo la mascherina.

Passa una bimba con la madre.

La madre era con la mascherina.

La bimba si ferma davanti a me, mi guarda meravigliata come se vedesse un extraterrestre.

Io le sorrido.

Le sorrido perché il suo volto, la sua espressione meravigliata, mi fanno tenerezza e toccano il mio cuore.

Questa bimba sente la madre che le dice qualcosa sulla mascherina, ma io non l’ho ascoltata…

Ho solo “ascoltato” ciò che questi bimbi stanno vivendo in questo periodo, ciò che questa generazione sta andando incontro, volontariamente e non.

Un simbolo di sottomissione…

Una vita sottomessa..

La mascherina è il simbolo della sottomissione.

Non esiste prova che possa essere veramente utile a contrastare l’epidemia…se così si può chiamare.

E’ invece utile a evitare di prendere sanzioni, di venire “esclusi” dalla moda in atto, di venire menzionati come “complottisti”…  

Un simbolo di sottomissione…in poche parole un “Marchio”…

L’anteprima del marchio…

Zittiti e separati…

Molti accennano al marchio della bestia, citato nella bibbia, in apocalisse..

“E non vi sarà dato né di vendere né di comprare a tutti coloro che non porteranno il marchio…”

E’ vero che parla anche di averlo sulla mano destra o sulla fronte… ma comunque ci vedo anche semplicemente nel “non poter né vendere né comprare”,  un collegamento.

Chi vende deve tenere la mascherina, e anche chi entra nel negozio per comprare…altrimenti non si entra e non si acquista.

Una mente subdola…

La Mente che sta architettando tutto ciò è subdola e astuta, molto astuta.

Se la mascherina non è ancora il marchio, sta spianando la strada per esso.

Chi accetta oggi questo simbolo di sottomissione, è già a metà dell’opera!

Quando troviamo notizie che svelano in qualche modo il complotto in atto, le definiscono fake.

Le notizie fake…

La manipolazione mediatica…

Mi rattrista notare come molte persone che appaiono come di appoggiare questo “desiderio di verità”, abbiano la necessità di controllare se la notizia in atto, visto che è una notizia significativa, possa essere un fake oppure no.

Allora vi faccio una domanda molto semplice, perché si parte da qui: Chi è che ha in mano l’informazione?

Datevi la risposta, e se la trovate vi invito a smetterla di seguire sempre l’onda della Menzogna, l’onda della manipolazione!

Sappiamo benissimo che se siamo arrivati a questo punto è grazie alle menzogne che vengono pubblicate e acclamate dai Mainstream, e che le fake news sono di loro creazione!!!

La confusione deve regnare sovrana… Dividi et Impera è la parola d’ordine!

Vogliamo conoscere la Verità?

Cambiamo rotta…

Tu, da che parte stai…

Cambiamo rotta e abbandoniamo la strada dell’informazione “Ufficiale”…che è corrotta e malsana per la nostra psiche.

Abbiamo il coraggio di cambiare sul serio, di essere amanti della vita, degli abbracci, dei sorrisi, di tutto ciò che appartiene all’amore.

Qualcuno disse di scegliere se servire Dio o mammona….

Questa sottomissione apparentemente innocua fa capire come il gioco sia oscuro, molto oscuro, e se il nostro intento è veramente quello di non lasciarsi incantare dall’ipnosi in atto, allora è necessario fare una scelta, una scelta che sia anche visiva, non solo interiore.

Com’è dentro così è fuori… Eh già… Riflettete!

Il tutto condito con amore, non con rabbia ed odio, ma amore!

Pace 🙏

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Diana

Ciao, sono Diana e ti dò il benvenuto come visitatore in questa pagina dove posso scambiare insieme a te idee ed esperienze che sono in continua evoluzione, in continua crescita. Questo è il mio sostanziale desiderio: condividere il proprio intuire, il proprio sentire al di là di un semplice libro, ma attraverso lo studio delle esperienze di vita e degli strumenti che sono a portata di mano di ognuno di noi, come la natura, il cielo, gli occhi di una persona, il sentire del cuore e così via.....Io li chiamo strumenti viventi. Ecco, questo è il mio sentire, questo è il mio vivere. Se ti può interessare visita questo sito: sei il/la benvenuto/a!

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