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Pensi che ciò che leggi sia sempre vero?

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Rappresentare la moderna tecnologia

Strumenti di connessione alla rete

Pensi che ciò  che leggi sia sempre vero?

In ogni momento della giornata, ti basta accendere un cellulare o un tablet , o connetterti ad un computer e sei collegato con il mondo!  È  questa l’era dell’informazione: la fitta rete di internet ti tiene sempre aggiornato, ma sei sicuro che ciò  che leggi sia sempre vero?

Mostrare i miracoli dell'universo

Uomo e natura: connessione vincente!

 

La Terra da milioni di anni segue ritmi e leggi naturali  in totale armonia con l’Universo: il giorno segue alla notte, le stagioni si avvicendano, miracoli accadono ogni giorno, dallo sbocciare di un fiore alla nascita di un bambino.

Eppure c’è  una contraddizione profonda

ai nostri occhi il mondo appare caotico e disorganizzato: inquinamento, emergenza climatica, guerre ed esodi di massa caratterizzano la lnostra attualità!

L’informazione influenza la nostra percezione e il nostro agire!

L”informazione é  il filo conduttore che crea le maglie della nostra percezione e spesso del nostro agire. Gli avvenimenti,  le innovazioni, le realizzazioni, i cambiamenti che avvengono ad ogni latitudine di questo pianeta sono oggetto dell’informazione. Sono il pane quotidiano dei media che le diramano ai loro utenti.

Tutto ciò  che accade é  espressione di vita, di mutamenti, di trasformazione, di evo.uzione e quindi tutti vogliamo essere informati, aggiornati. Inevitabilmente le notizie  hanno una grande influenza sul  comportamento e sulla vita delle  singole persone e ancor più  sulle grandi masse.

Disinformazione e condizionamento mediatico.

Visto il grande potere di condizionamento, é  necessario che l’informazione  sia reale, veritiera e costruttiva. Purtroppo ci rendiamo conto che molto spesso non é  così!

La dualità dell'informazione

Giusto – sbagliato ossia vero o mistificato?

Inevitabilmente le notizie sono interpretate da chi le trasmette, ma per presa di coscienza, dico che buona parte delle notizie sono trasformate, modificate.  Avviene una sorta di trasformismo mediatico, per cui la notizia non è  semplicemente raccontata, ma diventa il mezzo per influenzare e condizionare l’opinione pubblica.

Quando ci informiamo in maniera errata, quando acquisiamo nozioni distorte sul mondo che ci circonda, la nostra interiorità cambia e con essa cambiamo anche noi. Sarebbe utile allenare il nostro spirito critico, altrimenti è  facile cadere preda di campagne di disinformazione che vuoi per ragioni economiche o per propaganda politica vengono divulgate.

L’era di internet.

In questa era dell’informazione on line, in cui diverse piattaforme rivestono grande importanza nella divulgazione delle notizie, molti utenti che hanno perso fiducia nella carta stampata si informano appunto sui social network. La possibilità  che dà la rete a tanti di scrivere e pubblicare notizie, fa si che l’informazione sia più varia e abbondante. Ma nella miriade di notizie é  difficile capire a chi credere.                               

A chi dare fiducia?

Siamo bombardati quotidianamente da un enorme quantitativo di notizie, di cui solo una minima parte é costruita secondo i criteri etici del giornalismo e cioè verifica dei fatti, fonti attendibili e verificabili,  esposizione chiara e non approssimativa,

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Il giornalismo come servizio.

È  certo che il giornalismo, in ogni sua forma deve essere inteso come un servizio e non come una mera fonte di profitto. È educazione e formazione, è  sciogliere i nodi e offrire spiegazioni chiare e comprensibili. Non è  sicuramente il mezzo per confondere e raggirare i cittadini.

 

L’etica e l’onestà, dovrebbero essere alla base della corretta informazione, nonché il desiderio di svolgere un servizio utile alla crescita di consapevolezza della comunità!

Occorre verificare le notizie prima di dare credito, informarsi sulla onestà e trasparenza della fonte e non lasciarsi trasportare passivamente dalla sensazionalita della notizia.

Attivare una diversa percezione.

Ma oltre al nostro agire razionale, alla nostra mente possiamo dare ascolto al cuore. Possiamo attivare un altro tipo di percezione che si ispira ai desideri e ai valori più  nobili dell’uomo. Ognuno di noi nel profondo immagina un mondo in cui ognuno è  in armonia con il prossimo, in cui ci sia pace solidarietà uguaglianza.

Quando le innumerevoli notizie, in maggioranza negative, ci arrivano da televisione, social, carta stampata, non sempre ci è  possibile risalire alle vere fonti, né  alle motivazioni per cui una notizia viene trasmessa in un certo modo.

Ascoltiamo il nostro intuito

Attiviamo allora quella percezione profonda che è  in tutti noi e valutiamo fidandoci del nostro intuito.

Ogni giornalista o blogger che si rispetti, non trasmette una notizia solo ed unicamente per fare sensazione. Le notizie che ci lasciano interdetti sono molto spesso da rivalutare  sotto una luce diversa., cosa che avrebbe dovuto fare chi le ha trasmesse. Secondo me, alla luce di quei ritmi e di quelle leggi armoniche che regolano l’Universo, ogni notizia ha in sé  una piccola luce di speranza, anche le più drammatiche.  Molte volte invece la drammaticità  di certi avvenimenti viene esagerata, quando non è mistificata,  perché  fa odience, perché noi, essere umani siamo spesso risucchiati nel vortice della paura e non vediamo l’amore che c’è  in ogni cosa.

Ma non è utile a nessuno generare dolore e paura fine a se stessi.  Un professionista dell’informazione, che si rispetti, darà  notizie chiare, reali e verificabili  ma al tempo stesso, contatttando il suo senso etico, darà  un apporto costruttivo di soluzione e di speranza.

Non lasciamoci dunque trasportare nel vortice della negatività dell’informazione, ma reagiamo  con fiducia e con la consapevolezza che anche se a nostra insaputa, nel mondo avvengono tante cose belle che nessuno ci racconta. 

Luciana Panone

 

 

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