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Incontro informativo a Nalles

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Articolo di Alessandro Gadler

Ricordate di quel “Quid”, di quel microcredito che il Coemm prospettava ai membri dei Clemm? :

Ebbene, dopo varie difficoltà (crediti formativi, mala altrui informazione, denigrazioni varie, frustrazioni pregiudizievoli per attese dilatate nel tempo) finalmente la possibilità di ricevere il microcredito, almeno per un certo periodo, par giunta alle sue ultime fasi realizzative.

Questo è stato il tema della serata informativa “sudtirolese”, svoltasi venerdì 13 dicembre a Nalles, in provincia di Bolzano, con quattro relatori, ed un’ottantina di presenza.

I Con-Si ( Consorzi Sicuri ) saranno lo strumento a cui ci si potrà iscrivere, grazie ad una specifica “Piattaforma” Internet, per rendersi idonei al ricevimento del microcredito; le iscrizioni verranno “aperte” il 23 dicembre, in coincidenza con l’apparizione della Piattaforma, e si chiuderanno il 28 febbraio 2020.

Il professor Azzolini, presidente della Confederazione che riunisce e rappresenta i vari Con-Si, ha raccontato a tutti i presenti, partendo dallo “spirito” che ha mosso l’iniziativa, come si sia giunti a tale tappa di un cammino “liberatorio” (anche da schiavitù lavorative) con un suo pathos di fervente realizzatore del Progetto (che qui si scrive maiuscolo, per il suo alto valore di servizio all’umanità).

Questo è il regalo di Natale che la Confederazione, con il suo presidente Norbert Klotz, fa a tutti voi, ed a tutti noi” – ha detto sottolineando, nel contempo, l’eccezionalità di un’ “operazione” che è partita quattro mesi fa, e che in tre mesi ha istituito 110 con-si provinciali, 20 con-si regionali, nonché la Confederazione dei con-si.

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Il progetto Coemm è partito 4 anni fa, grazie soprattutto alla lungimirante visione di Maurizio Sarlo, che è stato costante e caparbio, malgrado ostacoli di ogni genere.

Grazie a princìpi fondanti e basilari quali Altruismo, Riservatezza e Buona Comunicazione, si sono potute superare le avversità, princìpi che hanno mosso i componenti del consiglio inter-provinciale (transprovinciale – n.d.r.) di Trento e Bolzano, princìpi non derogabili, che sorreggono tutto il Progetto, con le sue varie ramificazioni.

Il ramo dei con-si e del microcredito, tema della serata, è così composto:

formazione dei con-si,

confederazione dei con-si,

partners finanziatori del microcredito,

banche erogatrici dello stesso.

I consorzi sicuri saranno amministrati grazie al versamento individuale di 20 euro annui, e quindi non dipenderanno dai finanziatori del microcredito, che chiameremo donatori, il cui tornaconto potrà forse evangelicamente essere, il compenso cosmico derivante da giuste azioni.

I traduttori in lingua tedesca, Alvin Perkmann e Norbert Klotz, entrambi di “madrelingua”, si sono avvicendati e prodigati nel tradurre e, nel caso di Norbert, “arricchire” con esempi che esplicassero quanto diceva il relatore Azzolini, mantenendone e interpretandone lo spirito.

L’iscrizione alla Piattaforma “con-si” sarà subordinata alla preliminare lettura di statuto, regolamento e “codice etico”, con i quali gli iscrivendi potranno essere compatibili, ed ai quali, gli iscritti, dovranno attenersi.

E’ infine intervenuto Luca Menegazzo (VRR-Veneto) che ha illustrato alcuni aspetti tecnici relativi all’uso dell’imminente Piattaforma, con delle simulazioni esemplificative, servendosi di diapositive,
per agevolare chi vorrà/potrà iscriversi tramite la stessa.

Domande, dubbi, considerazioni, hanno ottenuto ampio ascolto, chiarificazioni e condivisioni da parte dei relatori e dei loro illustri Interpreti.

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Diana

Ciao, sono Diana e ti dò il benvenuto come visitatore in questa pagina dove posso scambiare insieme a te idee ed esperienze che sono in continua evoluzione, in continua crescita. Questo è il mio sostanziale desiderio: condividere il proprio intuire, il proprio sentire al di là di un semplice libro, ma attraverso lo studio delle esperienze di vita e degli strumenti che sono a portata di mano di ognuno di noi, come la natura, il cielo, gli occhi di una persona, il sentire del cuore e così via.....Io li chiamo strumenti viventi. Ecco, questo è il mio sentire, questo è il mio vivere. Se ti può interessare visita questo sito: sei il/la benvenuto/a!

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