La protesta degli eterni precari della scuola

La protesta degli eterni precari della scuola

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✍?✍? La protesta degli eterni precari della scuola ✍?✍? Articolo di Nadia Scalella ✍?✍? Borgarello✍?✍?

Nonostante le promesse elargite in campagna elettorale il lavoro precario, dentro e fuori la scuola, non rientra tra le emergenze all’attenzione del governo nazionale e regionale.
Migliaia di insegnanti, da anni sfruttati per garantire il servizio pubblico, saranno licenziati e, essendo stati depennati dalle graduatorie di istituto, rischiano di lavorare esclusivamente attraverso la messa a disposizione.

Ricevo e pubblico una nuova lettera inviata all’Ufficio scolastico Regionale , firmata dal gruppo LAVORATORI AUTO-ORGANIZZATI DELLA SCUOLA, perché si metta fine a questa ingiustizia…

 

GM Primaria: assunzioni subito e per tutti!!!

Alla luce del contingente stabilito per le assunzioni in Lombardia, dal concorso straordinario per la scuola primaria, come insegnanti ci sentiamo profondamente rammaricati.

Gli slogan politici ci hanno reso l’idea di una Regione che avrebbe dovuto contare un numero di assunzioni tali da scongiurare il precariato scolastico.

Ma, dati alla mano, ci troviamo di fronte allo scorcentante numero di 1160 posti contro 7000 docenti in graduatoria,
nonostante la massiccia presenza di cattedre vacanti.

I posti di cui sopra saranno spartiti tra Gae e GM, anche se la maggior parte dei presenti in Gae si trovi in condizione di riserva e già nel novero dei 7000.

Chiediamo che venga utilizzato un minimo di buon senso nell’ assegnazione delle cattedre, e che le assunzioni avvengano al 100% da GM, fatte salve le posizioni di coloro che non si trovano nelle condizioni di riserva.

Chiediamo inoltre che tutti i posti che non verranno assegnati in ruolo su sostegno e nelle altre classi di concorso per mancanza di candidati siano utilizzati per i posti comuni.
Come lavoratori della scuola esprimiamo la nostra rabbia di fronte all’ennesimo imbroglio in cui ci ritroviamo coinvolti che non solo lede il nostro diritto all’assunzione, dopo anni di precariato, ma danneggia i nostri alunni che a settembre si troveranno come ogni anno migliaia di cattedre vuote destinate alle supplenze perché il Governo si rifiuta di assumere.

Di fronte ad una simile ennesima ingiustizia, riprendiamo le mobilitazioni, che certamente non mancheranno nei giorni stabiliti per le nomine.

 

La protesta degli eterni precari della scuola:

Non staremo a guardare considerando le assunzioni/briciole che ci attendono.

Lavoratori auto-organizzati della scuola

 

 

Si calpesta costantemente il diritto dei docenti ad essere stabilizzati e il diritto degli alunni a ricevere un’istruzione di qualità. Questo ennesimo attacco alla Scuola Pubblica si compie nonostante le migliaia di cattedre liberate con il provvedimento “Quota 100”. A questi posti vacanti si aggiungeranno i tagli di oltre 5300 cattedre.
EBBENE SI! Dei toni trionfalistici del Ministro Bussetti e delle presunte 60 mila assunzione non rimane che una cocente trombatura del MEF (Ministero Economia Finanza).

 

Il compito della Scuola è quello di formare degli uomini e delle donne che siano in grado di armonizzarsi correttamente con le varie esperienze della Vita, rimanendo nel mondo, ma non essendo più schiavi del mondo.

Nonostante tutto NOI sogniamo ancora un Mondo Migliore e una scuola che regali un futuro pieno di possibilità.
Colui che appartiene a se stesso, appartiene a pieno diritto a tutta quanta l’Esistenza.

 

Nadia Scalella

Blogger del Progetto Coemm

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