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Meglio e peggio tutto congelato

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Tra ri-conquiste confusione e danni indelebili

Ciò di cui sono certa è la confusione degli ultimi mesi che ha causato danni. Poche sono le conquiste che possiamo dire di aver osservato in seguito ai mesi di chiusure forzate. Tra queste può esserci la diminuzione delle trasferte di lavoro. Alla riapertura abbiamo compreso che per fare alcune riunioni non è indispensabile la presenza fisica di tutti i partecipanti in un luogo. Il lavoro da casa, fattibile per ovviare problemi familiari, non si è rivelato abbastanza efficace. Esso non è continuativo e professionale come quello in ufficio.

Gli stress collegati al lock down restano

Vediamone alcuni insieme, che sono per il momento congelati dentro di noi e producono i primi effetti:

  • le donne sono la parte più colpita insieme ai bimbi. E’ stato un concentrato di nuovi compiti da assolvere, sia scolastici che lavorativi con la necessità di farsi vedere forti e rassicurare i piccoli che sarebbe tornato tutto alla normalità per non spaventarli eccessivamente. Giocare con loro, insegnare loro, lavorare da casa e occuparsi di tutto ciò che rientra nella gestione domestica non è stato facile. Iniziano a vedersi ora crisi familiari in atto che possiamo senza dubbio attribuire a un accumulo di stress, sia maschile che femminile. Utili sono le piccole riunioni quotidiane e organizzative che possiamo indire per esprimere le esigenze di ognuno. -Fare squadra tra donne e aiutarsi a vicenda è un’ottima idea-
  • la paura di perdere il lavoro, che, siamo d’accordo, non è mai stato una garanzia. In questo periodo sappiamo che questo timore è aumentato dal lavoro da casa in cui le aziende toccano con mano la possibilità di fare a meno del personale in loco e di poter ridurre gli orari e comprimere i costi. La crisi come un brutto temporale potrebbe arrivare ancora più sentita
  • il cambio di abitudini e di routine ha fatto sì che la maggior parte di noi uscisse dal lock down senza entusiasmo e con una voglia di fare le cose drasticamente ridotta, ogni ambito, uscire a festeggiare, lavorare e il rendimento ne risente in modo fisiologico come la produttività e la concentrazione

Teniamoci attivi e responsabili

Riprendiamo a fare ciò che ci piace, torniamo a sorridere e lasciamo che la televisione non entri nelle nostre case con le notizie peggiori che ci impediscono di vivere il presente con gioia. Siamo qui e ora. Viviamo l’estate e questi momenti con ottimismo e gratitudine. Per capire meglio quanto accaduto nei mesi scorsi, un gruppo di professionisti, studio legale, medici accreditati e ufficio stampa, hanno preparato un esposto con una serie di domande più che legittime di cui tutti necessitiamo risposte, ecco le informazioni.

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Monica Brunettini

Mamma, impiegata, blogger del Mondo Migliore

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