{"id":6629,"date":"2020-09-08T16:44:32","date_gmt":"2020-09-08T15:44:32","guid":{"rendered":"http:\/\/lbcomunicazione.org\/?p=6629"},"modified":"2020-09-08T16:44:32","modified_gmt":"2020-09-08T15:44:32","slug":"l-ateneo-patavino-e-il-suo-palazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/2020\/09\/08\/l-ateneo-patavino-e-il-suo-palazzo\/","title":{"rendered":"L&#8217; ateneo patavino e il suo palazzo."},"content":{"rendered":"<p>Nel 1222 nasce ufficialmente l&#8217;universit\u00e0 di Padova, molteplici erano gi\u00e0 le scuole di diritto presenti ma con l&#8217;arrivo di docenti e studenti da Bologna, in cerca di una libert\u00e0 accademica fino a quel momento negata, si crea il giusto incipit per dare vita ad una realt\u00e0 universitaria del tutto nuova per l&#8217;epoca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6708 size-medium\" src=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_11-300x203.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_11-300x203.png 300w, https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_11.png 431w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\"><b><i>Universit\u00e0 <\/i><\/b><\/span><strong style=\"font-size: 14px;\"><em>degli studi di Padova<\/em><\/strong><\/div>\n<p>Durante i secoli l&#8217; ateneo si evolve e oltre agli studi giuridici nascono scuole per approfondire studi di filosofia, medicina, dialettica, retorica. Padova raccoglie tra i suoi vicoli tutte queste scuole con sedi diverse e solo nel 1500 si decide di unirle in un&#8217;unica locazione presso l&#8217;Hospitum Bovia ovvero Palazzo Bo. Da antico albergo, nel 1546 si trasforma in una delle pi\u00f9 belle costruzioni del Rinascimento, si crea il cortile antico dove pareti e porticato vengono ricoperti di stemmi dei vari rettori delle scuole dei giuristi e degli artisti. Stemmi che si possono ammirare anche all&#8217;interno dell&#8217;Aula Magna che dal 500 al 700 ospita la scuola grande dei legisti e che vede Galileo Galilei insegnare ai suoi duecento studenti, numero talmente elevato da daver occupare proprio la sala pi\u00f9 importante e ampia. Visitando Palazzo Bo non si pu\u00f2 non rimanere affascinati dalla Sala dei Quaranta, qui si pu\u00f2 comprendere come l&#8217;universit\u00e0 patavina fosse, sin dagli albori, meta di studenti stranieri provenienti da tutta Europa e proprio qui troneggia la cattedra dove Galileo Galilei insegn\u00f2 per 18 anni e da dove diede inizio al metodo scientifico moderno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_6710\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6710\" class=\"wp-image-6710 size-medium\" src=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_15-300x284.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_15-300x284.png 300w, https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_15.png 308w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-6710\" class=\"wp-caption-text\"><strong><em>Interno universit\u00e0\u00a0di Padova<\/em><\/strong><\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_6711\" style=\"width: 272px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6711\" class=\"wp-image-6711 size-full\" src=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Screenshot_16.png\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"295\" \/><p id=\"caption-attachment-6711\" class=\"wp-caption-text\"><strong><em>Interno universit\u00e0 di Padova<\/em><\/strong><\/p><\/div>\n<p>Non si pu\u00f2 che rimanere senza parole osservando il primo teatro anatomico stabile del mondo e ancora visitabile. Una stanza piccolissima ma che all&#8217;epoca ospitava 300 studenti dediti a vedere come i cadaveri venissero sezionati e allo stesso tempo a studiare come in realt\u00e0 fosse composto un corpo umano. La visita termina nell&#8217;aula di medicina in cui un tempo si tenevano le lezioni teoriche di anatomia e che oggi ospita le discussioni di laurea di tutti i futuri medici. Palazzo Bo, simbolo di uno degli atenei italiani di maggior prestigio a livello nazionale e non solo, ospita studenti provenienti da tutto il mondo, ha uno statuto autonomo dal 1995 e rappresenta da sempre l&#8217;emblema di libert\u00e0 culturale che sin dal 1200 ha contraddistinto ogni studente che salendo la Scala del Sapere, che si trova nell&#8217;atrio del palazzo, da allievo diviene maestro e che diventato anziano pu\u00f2 mormorare: &#8220;Anchora imparo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1222 nasce ufficialmente l&#8217;universit\u00e0 di Padova, molteplici erano gi\u00e0 le scuole di diritto presenti ma con l&#8217;arrivo di docenti e studenti da Bologna, in cerca di una libert\u00e0 accademica fino a quel momento negata, si&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":54,"featured_media":6712,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[614,613,128],"class_list":["post-6629","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-elisa-brigo","tag-universita-di-padova","tag-veneto","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}