{"id":4763,"date":"2020-04-09T14:32:47","date_gmt":"2020-04-09T13:32:47","guid":{"rendered":"http:\/\/lbcomunicazione.org\/?p=4763"},"modified":"2020-04-09T14:40:00","modified_gmt":"2020-04-09T13:40:00","slug":"dolce-deccellenza-in-piemonte-a-pasqua-per-fine-quaresima-e-non-fine-quarantena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/2020\/04\/09\/dolce-deccellenza-in-piemonte-a-pasqua-per-fine-quaresima-e-non-fine-quarantena\/","title":{"rendered":"Dolce d&#8217;eccellenza in Piemonte a Pasqua, per fine Quaresima e non fine quarantena"},"content":{"rendered":"<p>Nel nostro splendido stivale la cucina brilla ovunque con ricette e tradizioni.\u00a0Il cibo piemontese con carni, verdure, formaggi, pasta, tartufi e poi ovviamente i suoi incredibili vini, \u00e8 il fiore all\u2019occhiello della tradizione.<\/p>\n<p>Oggi vorrei ricordare un dolce d&#8217;eccellenza per Pasqua, ritengo poco conosciuto che \u00e8 tipico dell&#8217;Astesana, la parte di territorio dove si trova Canelli, in provincia di Asti, tra le Langhe e il Monferrato.\u00a0Si tratta della <strong>Torta di Castagne<\/strong>, un dolce ricchissimo che vuole, con la sua vastit\u00e0 di ingredienti e gusto, rammentare che la fine della quaresima del periodo di restrizioni \u00e8 da festeggiare al meglio.<\/p>\n<p>Non voglio fare paragoni scontati, aldil\u00e0 dell&#8217;aspetto religioso, la fine della Quaresima &#8211; periodo di penitenza di quaranta giorni in preparazione della Pasqua &#8211; non equivale alla fine della quarantena che tutti stiamo vivendo a causa del virus che circola nel mondo. Sarebbe stato bello, ma timidi segnali di rinascita si stanno vedendo\u00a0 &#8211; a Canelli per il terzo giorno consecutivo non sono stati riscontrati casi di Covid &#8211; la quarantena inizia a mitigare i contagi e tanti concittadini guariti ne sono la testimonianza. Non per questo dobbiamo mollare la presa e abbandonarci alle vecchie abitudini, sar\u00e0 una cosa graduale ritornare alla normalit\u00e0, che ci dicono non sar\u00e0 come prima mai pi\u00f9. La nostra proverbiale &#8220;flessibilit\u00e0&#8221; verr\u00e0 fuori anche questa volta, ne sono certa.<\/p>\n<p>Nell\u2019Astesana meridionale, e soprattutto attorno a <strong>Canelli<\/strong>,\u00a0 questa eccellenza, si prepara esclusivamente per le feste pasquali, e ancora oggi \u00e8 uno dei piatti pi\u00f9 praticati anche in casa. La ricetta ha un secolo, \u00e8 la variante di un dolce ben pi\u00f9 leggero e scarno. Tra il XV ed il XVIII secolo il castagno era molto presente nell\u2019economia alimentare in zona, ed i suoi frutti, erano un vero \u201cpane dei poveri\u201d d&#8217;inverno completando le magre provviste di frumento. Le ultime castagne di tenevano per Pasqua, mescolate a uova, zucchero, amaretti, era la fine dell\u2019Inverno, della Quaresima e della &#8220;dieta&#8221; un po&#8217; costretta da freddo e circostanze. Dal Settecento le castagne furono poi sostituite dalla farina di mais, ma l\u2019uso dell\u2019antica torta resta nella tradizione contadina, arricchendosi di ingredienti come cioccolato e Rhum.<\/p>\n<p>Ecco gli ingredienti della torta attuale:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4765 alignright\" src=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/torta-lucida-300x199.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/torta-lucida-300x199.png 300w, https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/torta-lucida-768x509.png 768w, https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/torta-lucida-520x344.png 520w, https:\/\/lbcomunicazione.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/torta-lucida.png 980w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Ingredienti: Mezzo chilo di castagne secche bianche \u201cgaressine\u201d; 300 gr. zucchero; 80 gr. di burro; 200 gr. di cioccolato in polvere; 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere; 1 hg. di amaretti freschi di Mombaruzzo; 2hg. di amaretti secchi; 5 uova fresche; 1 bustina di vanillina; due decilitri e mezzo di Rum da pasticceria; un decilitro di Maraschino; un decilitro di Alchermes; un pizzico di sale.<\/p>\n<p>Ecco la ricetta tradizionale e attuale che uno storico dell&#8217;Astesana racconta:<\/p>\n<p>1) Cuocete le castagne in abbondante acqua con un bel pizzico di sale per almeno tre ore, fino a quando siano ben tenere.<br \/>\n2) Passatele al passino fine e raccoglietele in una grande ciotola.<br \/>\n3) Unite alle castagne lo zucchero, il cioccolato in polvere, il cacao amaro. Tritate finemente nel mixer gli amaretti freschi e secchi ed uniteli al resto; aggiungete ancora 80 grammi di burro fuso, le uova intere, la vanillina, i liquori ed un pizzico di sale. Mescolate bene e a lungo fino ad ottenere un perfetto amalgama liscio e cremoso.<br \/>\n4) Versate l\u2019impasto in una teglia rotonda bene imburrata, in modo che sia alto circa dieci centimetri, poi infornate in forno gi\u00e0 caldo e mantenuto a temperatura molto dolce ( non pi\u00f9 di 150\u00b0).<br \/>\n5) La cottura dura circa un\u2019ora, e la torta \u00e8 cotta quando la lama di un coltello infilata in essa esce pulita. A questo punto toglietela dal forno, estraetela con cura dallo stampo, capovolgetela e rimettetela nello stampo con la parte che durante la cottura era quella superiore rivolta in basso. Coprite con un foglio di alluminio e lasciate raffreddare. Questo accorgimento \u00e8 una pratica indispensabile per far s\u00ec che la torta rimanga lucida, fragrante e morbida al punto giusto. Si serve non prima di 24 ore; conservata al fresco \u00e8 ottima per molti giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nostro splendido stivale la cucina brilla ovunque con ricette e tradizioni.\u00a0Il cibo piemontese con carni, verdure, formaggi, pasta, tartufi e poi ovviamente i suoi incredibili vini, \u00e8 il fiore all\u2019occhiello della tradizione. Oggi vorrei ricordare&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":4764,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[450,449],"class_list":["post-4763","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-cucina-piemontese","tag-eccellenza","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4763\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lbcomunicazione.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}